Francia, Usa e Gran Bretagna pronte ad attaccare la Siria

Share

Francia, Usa e Gran Bretagna pronte ad attaccare la Siria

Raid degli Usa in Siria. Il documento ha ottenuto 12 sì e due no (quello di Mosca e della Cina).

"A causa del possibile lancio di bombardamenti in Siria con missili aria-terra e/o cruise entro le prossime 72 ore, e della possibilità di perturbazioni intermittenti all'equipaggiamento radio di navigazione, bisogna adottare la dovuta considerazione quando si pianificano operazioni di volo nell'area del Mediterraneo Orientale/spazio aereo di Nicosia" si legge nella nota.

"La Russia giura di abbattere tutti i missili sparati contro la Siria". Tieniti pronta Russian Federation, perché stanno per arrivare, belli, nuovi e "intelligenti"! Lo ha detto mercoledì l'ambasciatore di Mosca in Libano, Alexander Zasypkin. Secondo la responsabile, "missili intelligenti devono volare in direzione dei terroristi e non verso il governo legittimo che lotta da anni contro il terrorismo internazionale sul proprio territorio".

L'Easa mette in guardia anche sulla "possibilità di un'interruzione intermittente delle apparecchiature di radionavigazione".

Nelle ultime ore sono decollati dalla base americana di Sigonella, in provincia di Catania, gli aerei dell'aeronautica militare statunitense diretti verso la Siria in missione di ricognizione. In risposta alcuni jet russi avrebbero sorvolato a bassa quota per quattro volte il cacciatorpediniere Usa, compiendo manovre di disturbo.

La Russia ha posto il veto alla bozza di risoluzione degli Stati Uniti per istituire un nuovo meccanismo d'inchiesta indipendente sull'uso delle armi chimiche in Siria. Intanto il presidente Trump ha annullato la sua partecipazione al summit a Lima per restare negli States per monitorare la situazione siriana e vagliare le eventuali prossime mosse.

Share

Advertisement

© 2015 Leader Call. All Rights reserved.